Il Piano Regionale per il controllo delle zanzare nelle aree urbane del Veneto (PRZV 2025) è stato recentemente approvato con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 421 del 22 aprile 2025. Questo documento, fondamentale per la gestione coordinata della lotta alle zanzare nella regione, si inserisce in un approccio One Health che integra salute umana, animale e ambientale per combattere efficacemente le arbovirosi.
Le Principali Novità del Piano per il Controllo Zanzare Veneto
Il PRZV 2025 introduce importanti aggiornamenti rispetto alla versione precedente. Le modifiche principali riguardano l’aggiornamento delle tipologie di biocidi e PMC disponibili per il programma regionale anti-zanzare, le modalità di applicazione dei prodotti, l’aggiornamento dei dati di campionamento e i principi per la stesura del Regolamento comunale per la lotta integrata ai culicidi in aree private. Questo piano rappresenta uno strumento essenziale per ULSS e Comuni che devono condurre azioni di lotta integrata contro la proliferazione delle zanzare, con particolare attenzione alla disinfestazione in ambito urbano e peri-urbano.
Specie Target nel Controllo Zanzare Veneto
Il piano identifica due categorie principali: zanzare invasive e zanzare endemiche. Tra le invasive troviamo Aedes albopictus (zanzara tigre), Aedes koreicus e Aedes japonicus, tutte di origine asiatica. Le endemiche includono principalmente Culex pipiens (zanzara comune) e Aedes caspius. La zanzara tigre è vettore competente per Chikungunya, Dengue e Zika, mentre la zanzara comune è il principale vettore dei virus West Nile ed Usutu, endemici in tutto il territorio nazionale. La gestione delle zanzare nella regione Veneto è quindi fondamentale per prevenire queste malattie.
Strategie di Monitoraggio nel Sistema Regionale di Sorveglianza
Il monitoraggio rappresenta un aspetto cruciale del piano di contrasto ai culicidi. Il piano descrive diversi metodi classificati in base allo stadio di sviluppo della zanzara:
- Per gli adulti: trappole CDC-CO2 e BG-Sentinel
- Per le larve: ricerca attiva dei focolai larvali
- Per le uova: ovitrappole specifiche per il genere Aedes
Queste metodologie permettono azioni preventive mirate ed efficaci, adattate alle diverse specie presenti sul territorio veneto.
Prodotti e Normative per la Lotta alle Zanzare nel Territorio Veneto
Il PRZV 2025 dedica ampio spazio ai prodotti utilizzabili per le misure di contenimento, classificandoli in larvicidi e adulticidi. I larvicidi comprendono regolatori della crescita (IGR), batteri sporigeni e prodotti con azione fisico-meccanica. Per i trattamenti larvicidi, il piano raccomanda la rotazione di almeno due prodotti con diverso meccanismo d’azione, per ridurre il rischio di resistenza. Nel programma regionale anti-zanzare, i batteri sporigeni come Bacillus thuringiensis israelensis (BTI) e Lysinibacillus sphaericus (LS) sono particolarmente raccomandati per il loro profilo ecotossicologico più favorevole.
Interventi Operativi nelle Strategie di Prevenzione
Gli interventi di controllo zanzare Veneto si articolano principalmente in:
- Trattamenti larvicidi nelle caditoie pubbliche (almeno 6 interventi tra aprile e ottobre)
- Trattamenti larvicidi nei fossati (almeno 8 interventi nel periodo aprile-settembre)
- Trattamenti adulticidi, da eseguire solo in caso di comprovata elevata infestazione o emergenze sanitarie
Il piano fornisce dettagliate indicazioni operative per ciascun tipo di intervento, ottimizzando l’efficacia delle operazioni di limitazione dei culicidi.
Verifiche di Qualità e Protocolli di Efficacia
Un elemento innovativo del PRZV 2025 è l’enfasi sui protocolli operativi per il controllo di qualità dei trattamenti. Per la lotta alle zanzare nel Veneto, si stabiliscono parametri precisi per valutare l’efficacia degli interventi:
- Un trattamento larvicida è considerato efficace quando la percentuale di positività è inferiore o uguale al 10%
- Per i trattamenti adulticidi, l’efficacia è confermata quando la percentuale di riduzione è maggiore o uguale all’80%
Coinvolgimento dei Cittadini nelle Azioni di Contrasto
Il piano sottolinea l’importanza del coinvolgimento attivo della popolazione. I Comuni devono adottare un Regolamento specifico per la lotta integrata ai culicidi in aree private, essenziale per un’efficace gestione del problema nell’intera regione. La comunicazione con i cittadini, la segnalazione preventiva degli interventi adulticidi e la distribuzione di materiale informativo sono aspetti fondamentali per il successo delle strategie di prevenzione zanzare nell’intero territorio regionale.
Bottazzi & Vancini: Partner d’Eccellenza per il Controllo Zanzare Veneto
Nel contesto del nuovo PRZV 2025, Bottazzi & Vancini rappresenta un partner strategico per la realizzazione efficace delle misure di contrasto alle zanzare. Con oltre 25 anni di esperienza nel settore del pest control, questa azienda vicentina offre servizi specializzati di disinfestazione sia per contesti urbani che industriali, utilizzando tecniche e attrezzature all’avanguardia. La loro metodologia integra perfettamente i requisiti del piano regionale, con particolare attenzione all’utilizzo di prodotti larvicidi nei potenziali focolai di riproduzione e trattamenti adulticidi a basso impatto ambientale nelle aree critiche. Ogni intervento di lotta ai culicidi eseguito da Bottazzi & Vancini è documentato e certificato secondo le normative vigenti, assicurando così la conformità alle direttive regionali e garantendo un monitoraggio accurato post-trattamento. L’approccio professionale dell’azienda, che va oltre la semplice eradicazione degli infestanti per focalizzarsi sul risanamento ambientale complessivo, si allinea perfettamente con la filosofia One Health promossa dal piano regionale per il controllo zanzare Veneto.
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